Modello 730

Modello 730

 
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Detrazioni d'imposta

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Manuali ed istruzione relativi al software di collegamento E-terminal sono pubblicati sul Portale Dot Com nella sezione "Soluzioni CAF Do.C." alla pagina "manuali" presenti nelle voci di menu "Modello 730", "Modello ISEE" e "Modello RED".

  1. La redazione del 730/2010 in forma congiunta può essere effettuata anche dai contribuenti che contraggono matrimonio nel 2009?

    Interpretando le istruzioni del Modello 730/2010 sembra confermato che in caso di matrimonio avvenuto prima della presentazione del Modello 730, sia corretto utilizzare la forma congiunta. In effetti lo stato civile del contribuente deve essere quello alla data di presentazione del modello e non al 31 dicembre del 2009.

  2. Un socio di società di capitali iscritto all'INPS gestione commercianti, può presentare il Modello 730/2010?

    Il socio di società di capitali iscritto all'INPS gestione commercianti è tenuto a determinare i contributi dovuti in base alle risultanze del quadro RR del Modello Unico Persone Fisiche. Atteso che tale quadro, a differenza dei quadri AC, RM, RT, RW non può essere inviato a parte compilando il Modello 730/2010, egli non potrà avvalersi di tale modello dichiarativo, ma dovrà utilizzare il Modello Unico Persone Fisiche 2010.

  3. Un lavoratore con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all'anno può presentare il Modello 730/2010?

    I lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato per un periodo d'imposta inferiore all'anno possono presentare il Modello 730/2010 tramite un CAF se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio 2010 e si conoscono i dati del Sostituto d'imposta che dovrà effettuare il conguaglio.

  4. Un contribuente extracomunitario residente in Italia ha un figlio a carico residente nel Paese d'origine senza codice fiscale italiano. Nel Modello 730/2010 può usufruire della detrazione per figlio a carico?

    Per beneficare della detrazione nel Modello 730 è necessario indicare il codice fiscale dei familiari a carico. Pertanto i contribuenti extracomunitari residenti in Italia che vogliano fruire di detta detrazione devono, in ogni caso, chiedere l'attribuzione del codice fiscale dei familiari agli Uffici locali dell' Agenzia delle Entrate. I dati per l'attribuzione del codice vengono rilevati dall'Ufficio, nel caso in cui i familiari risiedano in Italia, dal passaporto o dal permesso di soggiorno; se, invece, risiedono all'estero, da un'attestazione del consolato straniero (Circolare Ministeriale n. 55/E del 14 giugno 2001). Dall'anno di imposta 2004, ai fini del riconoscimento del diritto alle detrazioni per familiari a carico, è obbligo dei cittadini extracomunitari produrre la certificazione rilasciata dal comune per i familiari a carico per i residenti in Italia, o dal Paese di origine, se ivi residenti, con relativa traduzione in italiano attestata dal Consolato italiano (Circolare Ministeriale n. 22 dell'8 giugno 2004).

    Nel caso in cui il contribuente non possa indicare il codice fiscale dei figli in quanto residenti all’estero, è necessario compilare la casella “Numero figli residenti all’estero a carico del contribuente” posta in alto al prospetto “Coniuge e familiari a carico”. Pertanto nella casella deve essere indicato il numero di figli residenti all’estero a carico e nel quadro dei familiari a carico deve essere indicata la percentuale ed i mesi per i quali spetta la detrazione.

  5. Un contribuente ha un figlio a carico nato il 05/11/2006. Nella compilazione del quadro familiari a carico del Modello 730/2010 quanti mesi devono essere indicati nella casella "Minore di 3 anni"?

    Il figlio, nato il 05/11/2006, ha compiuto 3 anni il 05/11/2009; di conseguenza, per l'anno 2009, ha diritto alla detrazione per figlio minore di 3 anni per 11 mesi, pertanto nella casella "Minore di 3 anni" dovrà essere indicato il valore "11" mentre nella casella "Mesi a carico" andrà indicato il valore "12".

  6. Un contribuente che ha sostenuto nell'anno 2009 spese mediche di importo elevato può rateizzarle?

    La rateizzazione delle spese mediche indicate nei righi E1, E2 ed E3 è consentita (a seguito di un opzione effettuata dal contribuente) solo se la somma complessiva delle spese mediche in oggetto supera complessivamente Euro 15.493,71. A tal fine (come indicato nelle Istruzioni Ministeriali) è necessario barrare l'apposita casella che darà il diritto a rateizzare le spese in oggetto in 4 quote annuali di pari importo.

  7. Nel caso di agevolazione per interventi di ristrutturazione degli immobili il limite di spesa, su cui applicare la detrazione del 36%, per la ristrutturazione è inteso pro capite o per unità immobiliare?

    Le istruzioni del Modello 730/2010 indicano che suddetto limite complessivo va riferito ad ogni singola unità immobiliare sulla quale sono stati effettuati gli interventi di recupero. Nei vari periodi d'imposta il limite ha assunto i seguenti valori: dal periodo d'imposta 1998 al 2002 era pari a 77.468,53 Euro, dall'anno 2003 l'importo è pari a 48.000 Euro.

  8. In presenza di un fabbricato composto da due unità immobiliari catastalmente distinte adibito ad abitazione principale, come viene suddivisa la deduzione?

    In questo caso, essendo presenti due distinte rendite catastali, su una soltanto di queste verrà applicata la deduzione per l'abitazione principale.

  9. Se il credito risultante dalla presentazione della dichiarazione Modello 730 è superiore alle ritenute effettuate dal Sostituto d'imposta, l'importo eccedente quando sarà rimborsato?

    Nel caso in cui il risultato contabile della dichiarazione evidenzi un credito, il Sostituto d'imposta dovrà rimborsare tale credito al contribuente, mediante una corrispondente riduzione delle ritenute d'acconto relative a tutti i compensi di competenza del mese di luglio ed eventualmente dei successivi. Se alla fine dell'anno non è stato possibile effettuare l'intero rimborso, il Sostituto d'imposta deve comunicare, tramite il modello CUD, all'interessato gli importi a credito ancora spettanti. Tali importi potranno essere indicati dal contribuente nel Modello 730 dell'anno successivo.

  10. Se il debito risultante dal Modello 730 è superiore alle retribuzioni corrisposte al contribuente come avviene l'operazione di conguaglio?

    In caso di conguaglio a debito, se entro la fine dell'anno non è stato possibile trattenere l'intero importo delle imposte dovute dal contribuente per insufficienza delle retribuzioni, il Sostituto d'imposta deve comunicare allo stesso l'ammontare dei debiti residui, entro il 31 dicembre, utilizzando le stesse voci contenute nel modello 730-4. Tali debiti residui dovranno essere versati direttamente dal contribuente, nel successivo mese di gennaio, con le modalità previste per i versamenti relativi alle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche maggiorando le somme da versare dello 0,4% mensile a titolo di interesse considerando anche il mese di gennaio.

  11. Un dipendente della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, può presentare il Modello 730/2010?

    Il personale della scuola può presentare il Modello 730 se il contratto di lavoro a tempo determinato dura almeno dal mese di settembre dell’anno cui si riferisce la dichiarazione al mese di giugno dell’anno successivo.